Netto NO delle arti e mestieri all'iniziativa del caos
Il Parlamento dell'Unione svizzera delle arti e mestieri, la Camera svizzera delle arti e mestieri, è unanime: serve un chiaro No all'iniziativa del caos.
Questa iniziativa punta su valori limite e meccanismi rigidi che comportano conseguenze economiche e sociali di vasta portata, in particolare per le piccole e medie imprese (PMI).
Per questo motivo serve un chiaro NO.
«L'approvazione dell'iniziativa comporterebbe rischi considerevoli per queste imprese», afferma Urs Furrer, direttore dell'Unione svizzera delle arti e mestieri.
Se l'immigrazione di manodopera qualificata venisse limitata o resa impossibile, una parte delle PMI si troverebbe ad affrontare da sola la carenza di personale qualificato. Ciò metterebbe sotto pressione i processi lavorativi, la produzione e i servizi esistenti, con rischi per i posti di lavoro e la competitività.
«Inoltre, se accordi internazionali come quello sulla libera circolazione delle persone dovessero essere resiliati, si creerebbe un clima di incertezza economica», afferma il Presidente dell'USAM Fabio Regazzi.