Severin Hohler dice NO all’iniziativa contro gli Accordi bilaterali
Severin Hohler
Das Gastgewerbe leidet bereits unter einem Fachkräftemangel. Eine weitere Einschränkung der Zuwanderung würde die Rekrutierung von Mitarbeitenden massiv erschweren. Betriebe müssten schliessen. Die Hälfte der Arbeitskräfte im Gastgewerbe stammen aus dem Ausland. Rund 70 % dieser Personen kommen aus dem EU-/EFTA-Raum. Infolge der demografischen Entwicklung wird die Schweiz zukünftig auf die Zuwanderung angewiesen sein, um systemrelevante Dienstleistungen aufrechtzuerhalten.
Ecco di cosa si tratta
L'iniziativa per la limitazione dell'UDC prende di mira ancora una volta la via bilaterale. L'obiettivo è limitare la popolazione residente permanente in Svizzera a 10 milioni di abitanti entro il 2050, obbligando il Consiglio federale a resiliare l'accordo sulla libera circolazione delle persone, se questa soglia venisse superata prima. Con quali conseguenze? Lungi dal risolvere il problema dell'immigrazione, l'iniziativa ne creerebbe molti altri. In primo luogo, in virtù della clausola ghigliottina sarebbe tutto il pacchetto Bilaterali I a cadere, con conseguenze estremamente negative per le nostre imprese che perderebbero l'accesso facilitato al mercato unico europeo. Secondariamente, l'iniziativa aggraverebbe il problema della carenza di manodopera e i problemi dell'AVS causati dall'invecchiamento della popolazione. Infine, la Svizzera si troverebbe privata della cooperazione nell’ambito di Schengen/Dublino, ciò che provocherebbe un aumento dell'immigrazione illegale e delle richieste di asilo, un vero e proprio autogol!